Ponte Lambro è la prima de “Le Città del Miele” lombarde

📣 Anche grazie alla Festa delle Api, Ponte Lambro è il primo comune lombardo ad entrare nel circuito nazionale de “Le Città del Miele”, l’associazione senza fini di lucro che promuove la valorizzazione dei mieli italiani e dei territori da cui traggono origine.

🔎 Fin dalla sua nascita (nel 2001), l’associazione collabora con il mondo dell’apicoltura sia a livello regionale sia provinciale, sviluppando un’agenda nazionale di eventi promossi e sostenuti dalle Città associate. Un impegno che, nell’arco di vent’anni, si è rivelato fondamentale per la conoscenza dei mieli italiani e che ha consentito a più di 5 milioni e mezzo di consumatori di conoscere, degustare e scoprire la qualità e la diversità dei numerosi mieli che traggono origine dal territorio nazionale.

🎤 Il Sindaco Ponte Lambro, Ettore Pelucchi, ha commentato:
«L’ingresso di Ponte Lambro nel circuito nazionale de “Le Città del Miele” sottolinea da un lato l’attenzione che la nostra Amministrazione ripone nelle tematiche ambientali e alla tutela della biodiversità del nostro territorio, ma indirettamente evidenza la posizione che l’apicoltura lombarda riveste a livello nazionale: la 1° per numero di apicoltori con le sue oltre 8.900 unità e la 2° per numero di alveari che ospita, oltre 158 mila. Con l’adesione di Ponte Lambro anche la Lombardia ha la sua Città del Miele».

🎤 Anche il Presidente de “Le Città del Miele”, Rolando Pecora, non ha mancato di esprimere il compiacimento generale per la “new entry” lombarda: «L’ingresso di Ponte Lambro, non solo evidenzia la leadership nazionale dell’apicoltura lombarda, ma arricchisce l’agenda annuale di “Andar per miele” con la sua Festa delle Api di settembre. Il nostro benvenuto a Ponte Lambro è quanto mai sentito: con la dolcezza del miele abbiamo conquistato anche la Lombardia».

🧐 Situato nel cuore del Triangolo Lariano, in provincia di Como, Ponte Lambro è la porta d’ingresso di un territorio particolarmente ricco di biodiversità, quello dell’Alta Brianza e dell’Alto Lario, che è caratterizzato da un paesaggio montano e collinare, costellato di boschi e latifoglie, particolarmente amate dalle api.

🍯 I mieli tipici del territorio sono il castagno, il tiglio, il tarassaco, l’erica, la melata di bosco, i millefiori oltre a quel miele di acacia che, dal 2013, rappresenta la terza DOP italiana dei mieli (il Miele della Lunigiana DOP di acacia e castagno, il Miele delle Dolomiti Bellunesi DOP multi-floreale e il Miele Varesino DOP mono-floreale di acacia).

🔗 Di seguito il link alla pagina Web “Le Città del Miele”, dedicata a Ponte Lambro:
👇
https://www.cittadelmiele.it/ponte-lambro/

Stiamo cercando … “VolontApi”


🐝 LE API HANNO BISOGNO DI TE!

🫵 Vieni a fare la/il volontaria/o alla 15^ edizione della Festa delle Api.

‍🏫 La Festa delle Api si svolgerà il 28 e 29 Settembre 2024 a Villa Guaita di Ponte Lambro.

📧 Se sei interessata/o, scrivi a: info@circoloambiente.org. Noi ti spiegheremo come potrai cimentarti in questa stimolante esperienza formativa, collaborando col Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”.

Unisciti al Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”

🫵 Sei una/un giovane tra i 18 e i 28 anni e sei interessata/o alle tematiche ambientali?

🏞️ Sei del territorio della provincia di Como?

🌳 Vuoi fare un’esperienza di volontariato retribuito in progetti di tutela dell’ambiente, facendo domanda di Leva Civica Lombarda Volontaria?

🔎 La Leva Civica Lombarda Volontaria è un’esperienza di volontariato retribuito in progetti di utilità sociale, rivolta a giovani dai 18 ai 28 anni residenti in Lombardia, che offre un percorso di formazione orientato alla cittadinanza attiva al servizio della comunità. Ha lo scopo di promuovere i valori della solidarietà sociale, oltre a favorire azioni formative e innovative per la crescita umana e professionale dei giovani, attraverso la partecipazione attiva alla vita delle comunità locali. I percorsi di volontariato possono durare da 8 a 12 mesi e prevedono un impegno di circa 20 ore settimanali.

📧 Se sei interessata/o, scrivi a: info@circoloambiente.org. Noi ti spiegheremo come potrai cimentarti in questa stimolante esperienza formativa, collaborando col Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” (in partnership con Arci Como).

⚠️ Affrettati, poichè la scadenza per presentare le candidature è a inizio Settembre 2024.

“Ape-razioni” di salvataggio al Lago di Pusiano

💬 «… 🐝”Ape-razioni“🐝 di 🛟salvataggio🛟 al Lago di Pusiano ».

🧐 Se dovesse capitarvi di incontrare un’ape, che si dibatte nell’acqua senza riuscire a riprendere il volo, non abbiate timore a raccoglierla con le mani per salvarla dall’annegamento. La possibilità di essere punti è estremamente bassa. Ma, se non vi fidate a tirarla fuori dall’acqua a mani nude, potete utilizzare un qualsiasi supporto a portata di mano, come ad esempio una foglia, un bastone o una pagaia. Poi, mettete l’ape ad asciugarsi al sicuro, possibilmente al riparo da eventuali predatori. Quando si sarà asciugata e riposata abbastanza per riprendere le forze, potrà alzarsi di nuovo in volo e tornare presto al proprio alveare.

🔎 Le api, quando volano, si orientano utilizzando punti di riferimento visivi per mantenere la corretta altitudine. In particolare, osservano il suolo e regolano di conseguenza l’altezza del loro volo. Il che può diventare un problema, quando sotto di loro non c’è la terraferma, bensì uno specchio d’acqua calmo e placido, come può essere il Lago di Pusiano in assenza di vento. Se le acque sono mosse, le api riescono a riconoscerle come tali e possono volare senza difficoltà alla giusta altezza. Se, invece, le acque sono molto calme, cioè senza onde né increspature, l’immagine del cielo riflesso dalla superficie del lago può confondere l’orientamento delle api, che possono finire in acqua ed annegare.

🛟 Salvare le api risulta quanto mai necessario, in un momento in cui la loro sopravvivenza è minacciata anche dall’inasprimento dei cambiamenti climatici, oltre che dall’utilizzo dei pesticidi in agricoltura e dal degrado e dalla frammentazione degli habitat naturali. Infatti, dopo un inverno mite e siccitoso, nel Nord Italia c’è stata una primavera molto piovosa, caratterizzata da piogge torrenziali che hanno danneggiato la fioritura di molte specie vegetali. Gli abituali ritmi degli insetti impollinatori sono stati stravolti. In particolare, le api mellifere sono state costrette a girovagare a vuoto sui petali dei fiori ormai privi di nettare, cioè del liquido zuccherino da cui esse ricavano il prezioso miele.


Un disegno per salvare le api


A TUTTI I BAMBINI DELLA SCUOLA MATERNA

🎨 Ti invitiamo a preparare un disegno, che rappresenti il meraviglioso mondo delle api e dell’ambiente in cui vivono.

🏫 Potrai, poi, consegnarlo a Settembre ai tuoi insegnanti.

🖼️ Tutti i disegni saranno esposti alla Festa delle Api, che si svolgerà il 28 e 29 Settembre 2024 a Villa Guaita di Ponte Lambro.

🥇 Il disegno più bello sarà premiato Domenica 29 Settembre.


A TUTTI GLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA MATERNA

🐝 Proponi ai tuoi alunni di partecipare al concorso, facendogli preparare entro Settembre un disegno, che rappresenti il meraviglioso mondo delle api e dell’ambiente in cui vivono.

🌳 Potrai, poi, consegnarli per tempo al Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”.

World Bee Day 2024: Giornata Mondiale delle Api 2024

🐝 Il 20 Maggio si festeggia la Giornata Mondiale delle Api 2024, allo scopo di aumentare la consapevolezza sull’importanza degli impollinatori, sulle minacce che devono affrontare e sul loro contributo allo sviluppo sostenibile.

🌼L’impollinazione è un processo fondamentale per la sopravvivenza dei nostri ecosistemi. Quasi il 90% delle specie di piante da fiore selvatiche del mondo dipendono, interamente, o almeno in parte, dall’impollinazione animale, insieme a oltre il 75% delle colture alimentari mondiali e al 35% dei terreni agricoli globali. Gli impollinatori, non solo, contribuiscono direttamente alla sicurezza alimentare, ma sono fondamentali per conservare la biodiversità.

🌍 Il World Bee Day fu istituito ufficialmente nel 2017 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite (ONU), che decise di celebrare questa ricorrenza il 20 Maggio, una data simbolicamente importante per l’apicoltura. Questa data coincide con la nascita di Anton Janša (1734-1773), un allevatore e apicoltore sloveno, che è ricordato principalmente come uno dei precursori dell’apicoltura. Questa data non vuole solo ricordare questo importante pioniere delle tecniche apistiche moderne, ma anche la grande importanza ricoperta dalla Slovenia nella promozione di questa importante giornata, dell’apicoltura e delle api in generale. La Slovenia, infatti, è una nazione in cui l’apicoltura è fortemente radicata e dove la popolazione è ben consapevole del ruolo estremamente importante che rivestono le api. La salvaguardia delle api è uno degli obiettivi del governo sloveno e il divieto dell’uso dei pesticidi sul territorio nazionale, in vigore dal 2011, ne è una prova tangibile. In Slovenia si trovano molti circoli di apicoltura, diffusi principalmente nelle campagne, anche se negli ultimi anni stanno crescendo anche le attività urbane. Anche il turismo ha una sua declinazione tutta apistica.

👦 “Bee engaged with youth” è il tema scelto per la Giornata del 2024. Questo tema sottolinea l’importanza di coinvolgere i giovani negli sforzi di conservazione dell’apicoltura e degli impollinatori, riconoscendoli come futuri custodi del nostro ambiente.