Successo per la Sedicesima Edizione della Festa delle Api

🙌 L’edizione 2025 della Festa delle Api ha dato grande soddisfazione agli organizzatori, sia per il riscontro di pubblico – si contano migliaia di visitatori nei due giorni della manifestazione, in linea con le edizioni degli anni precedenti – sia per le novità che hanno contraddistinto la 16^ Edizione. La conferma del successo costituisce un motivo di orgoglio sia per il nostro Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che organizza e promuove la Festa delle Api, sia per Apicoltori, con cui il nostro staff collabora con grande affiatamento, sia per l’Amministrazione comunale di Ponte Lambro, che contribuisce dal 2023 alla sua innegabile riuscita, patrocinando l’iniziativa e concedendo l’utilizzo degli spazi di Villa Guaita.

🐝 Questo fine settimana moltissime persone hanno gremito il parco della storica vila gentilizia pontelambrese, riconvertita in un vivace e molto frequentato centro culturale: tanta partecipazione ai numerosi eventi, previsti all’interno della Festa. Particolarmente apprezzate sono state le visite agli alveari, in cui sia i bambini sia gli adulti hanno potuto vedere da vicino, con i loro occhi increduli, il complesso e sorprendente funzionamento di un’arnia, grazie alla dimostrazione appassionata degli apicoltori. Partecipatissime anche le varie attività dedicate ai bambini, dal teatro dei burattini di Ivano Rota, alle fiabe raccontate da Albero Blu, ai giochi in legno, alle animazioni, queste ultime curate dall’Associazione TIC TAC di Ponte Lambro.

✍️ La giornata di Domenica è stata senza dubbio quella più ricca di contenuti, in particolare con lo slam e la premiazione del tanto atteso concorso letterario “Emily Dickinson” – che ha raccolto oltre 100 componimenti in questa riuscitissima prima edizione, rivolta sia ai giovani sia agli adulti – , nonchè con la tavola rotonda tra Slow Food, gli apicoltori locali e “Le Città del Miele”, cioè l’associazione nazionale senza scopo di lucro, che promuove la valorizzazione dei mieli italiani e dei territori da cui traggono origine, a cui aderisce il Comune di Ponte Lambro. Naturalmente, il centro della Festa è stato il mercato agricolo a filiera corta dei mieli e dei prodotti agricoli biologici.

🎵 Inoltre, molto apprezzato è stato anche il concerto del gruppo musicale “Musica spiccia”, nato nel 2006 all’interno dell’Associazione Culturale “Baule dei Suoni”, di Albese con Cassano. Infine, ci sono stati anche alcuni incontri di approfondimento tecnico sulla gestione degli alveari, dedicati agli stessi apicoltori (sia professionisti che hobbisti).

🍯 Si ricorda che l’obiettivo della “Festa delle Api” è quello di far conoscere il mondo delle api, l’apicoltura e l’agricoltura biologica, anche attraverso la degustazione e la vendita dei mieli e dei prodotti agricoli. Senza dimenticare le difficoltà per la vita degli alveari, legate anche agli effetti del cambiamento climatico.

💪 Il lavoro per la prossima edizione della Festa delle Api è già avviato e gli organizzatori sono già pronti per raggiungere nuovi traguardi.

Quindici anni di Festa delle Api: bilancio molto positivo con grandi numeri e celebrazioni

🙌 L’edizione 2024 della Festa delle Api ha dato grande soddisfazione agli organizzatori, sia per il riscontro di pubblico – si contano migliaia di visitatori nei due giorni della manifestazione, in linea con le edizioni degli anni precedenti – sia per le celebrazioni che hanno caratterizzato la quindicesima edizione: un momento speciale sia per lo staff del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che organizza e promuove la Festa delle Api, sia per l’Amministrazione comunale di Ponte Lambro, che contribuisce dallo scorso anno al suo innegabile successo, patrocinando l’iniziativa e concedendo l’utilizzo degli spazi di Villa Guaita.

💬 «Arrivare al quindicesimo anno di attività con una bella e riuscita edizione ci fa provare un’emozione molto forte, tanto più che da quest’anno ci sono dei nuovi ingressi nel Direttivo del Circolo, che danno nuova linfa è vitalità alla nostra Associazione, mettendo a disposizione in modo altruistico le proprie competenze, il proprio tempo e le proprie energie, e che collaborano all’organizzazione della Festa con entusiasmo e dedizione. Costruire nuove e proficue relazioni sociali rappresenta di per sé una preziosa ricchezza, perchè ci consente sia di crescere sia di rinsaldare la nostra squadra: che ciò avvenga nel quindicesimo anniversario della Festa, assume poi un importante significato simbolico».
Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”

🥳 La quindicesima edizione della Festa delle Api rappresenta un importante momento di celebrazioni anche per l’Amministrazione comunale di Ponte Lambro, che quest’anno festeggia orgogliosamente l’ingresso della propria comunità nella rete nazionale de “Le Città del Miele”, l’associazione senza scopo di lucro che promuove la valorizzazione dei mieli italiani e dei territori da cui traggono origine. Questo prestigioso riconoscimento, che rappresenta un primato assoluto in Lombardia, è stato ottenuto grazie all’importanza che riveste l’apicoltura nel territorio e premia l’impegno della comunità locale nel far conoscere ed apprezzare i mieli prodotti nel Triangolo Lariano, culminato proprio con la conferma del successo ottenuto dalla Festa delle Api.

💬 «L’ingresso di Ponte Lambro nel circuito nazionale de “Le Città del Miele” sottolinea da un lato l’attenzione che la nostra Amministrazione ripone nelle tematiche ambientali e alla tutela della biodiversità del nostro territorio, ma indirettamente evidenza la posizione che l’apicoltura lombarda riveste a livello nazionale: la 1° per numero di apicoltori con le sue oltre 8.900 unità e la 2° per numero di alveari che ospita, oltre 158 mila. Con l’adesione di Ponte Lambro anche la Lombardia ha la sua Città del Miele».
Ettore Pelucchi, Sindaco di Ponte Lambro

💪 Il lavoro per la prossima edizione della Festa delle Api è già avviato e gli organizzatori sono già pronti per raggiungere nuovi traguardi.

Ponte Lambro è la prima de “Le Città del Miele” lombarde

📣 Anche grazie alla Festa delle Api, Ponte Lambro è il primo comune lombardo ad entrare nel circuito nazionale de “Le Città del Miele”, l’associazione senza fini di lucro che promuove la valorizzazione dei mieli italiani e dei territori da cui traggono origine.

🔎 Fin dalla sua nascita (nel 2001), l’associazione collabora con il mondo dell’apicoltura sia a livello regionale sia provinciale, sviluppando un’agenda nazionale di eventi promossi e sostenuti dalle Città associate. Un impegno che, nell’arco di vent’anni, si è rivelato fondamentale per la conoscenza dei mieli italiani e che ha consentito a più di 5 milioni e mezzo di consumatori di conoscere, degustare e scoprire la qualità e la diversità dei numerosi mieli che traggono origine dal territorio nazionale.

🎤 Il Sindaco Ponte Lambro, Ettore Pelucchi, ha commentato:
«L’ingresso di Ponte Lambro nel circuito nazionale de “Le Città del Miele” sottolinea da un lato l’attenzione che la nostra Amministrazione ripone nelle tematiche ambientali e alla tutela della biodiversità del nostro territorio, ma indirettamente evidenza la posizione che l’apicoltura lombarda riveste a livello nazionale: la 1° per numero di apicoltori con le sue oltre 8.900 unità e la 2° per numero di alveari che ospita, oltre 158 mila. Con l’adesione di Ponte Lambro anche la Lombardia ha la sua Città del Miele».

🎤 Anche il Presidente de “Le Città del Miele”, Rolando Pecora, non ha mancato di esprimere il compiacimento generale per la “new entry” lombarda: «L’ingresso di Ponte Lambro, non solo evidenzia la leadership nazionale dell’apicoltura lombarda, ma arricchisce l’agenda annuale di “Andar per miele” con la sua Festa delle Api di settembre. Il nostro benvenuto a Ponte Lambro è quanto mai sentito: con la dolcezza del miele abbiamo conquistato anche la Lombardia».

🧐 Situato nel cuore del Triangolo Lariano, in provincia di Como, Ponte Lambro è la porta d’ingresso di un territorio particolarmente ricco di biodiversità, quello dell’Alta Brianza e dell’Alto Lario, che è caratterizzato da un paesaggio montano e collinare, costellato di boschi e latifoglie, particolarmente amate dalle api.

🍯 I mieli tipici del territorio sono il castagno, il tiglio, il tarassaco, l’erica, la melata di bosco, i millefiori oltre a quel miele di acacia che, dal 2013, rappresenta la terza DOP italiana dei mieli (il Miele della Lunigiana DOP di acacia e castagno, il Miele delle Dolomiti Bellunesi DOP multi-floreale e il Miele Varesino DOP mono-floreale di acacia).

🔗 Di seguito il link alla pagina Web “Le Città del Miele”, dedicata a Ponte Lambro:
👇
https://www.cittadelmiele.it/ponte-lambro/

World Bee Day 2024: Giornata Mondiale delle Api 2024

🐝 Il 20 Maggio si festeggia la Giornata Mondiale delle Api 2024, allo scopo di aumentare la consapevolezza sull’importanza degli impollinatori, sulle minacce che devono affrontare e sul loro contributo allo sviluppo sostenibile.

🌼L’impollinazione è un processo fondamentale per la sopravvivenza dei nostri ecosistemi. Quasi il 90% delle specie di piante da fiore selvatiche del mondo dipendono, interamente, o almeno in parte, dall’impollinazione animale, insieme a oltre il 75% delle colture alimentari mondiali e al 35% dei terreni agricoli globali. Gli impollinatori, non solo, contribuiscono direttamente alla sicurezza alimentare, ma sono fondamentali per conservare la biodiversità.

🌍 Il World Bee Day fu istituito ufficialmente nel 2017 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite (ONU), che decise di celebrare questa ricorrenza il 20 Maggio, una data simbolicamente importante per l’apicoltura. Questa data coincide con la nascita di Anton Janša (1734-1773), un allevatore e apicoltore sloveno, che è ricordato principalmente come uno dei precursori dell’apicoltura. Questa data non vuole solo ricordare questo importante pioniere delle tecniche apistiche moderne, ma anche la grande importanza ricoperta dalla Slovenia nella promozione di questa importante giornata, dell’apicoltura e delle api in generale. La Slovenia, infatti, è una nazione in cui l’apicoltura è fortemente radicata e dove la popolazione è ben consapevole del ruolo estremamente importante che rivestono le api. La salvaguardia delle api è uno degli obiettivi del governo sloveno e il divieto dell’uso dei pesticidi sul territorio nazionale, in vigore dal 2011, ne è una prova tangibile. In Slovenia si trovano molti circoli di apicoltura, diffusi principalmente nelle campagne, anche se negli ultimi anni stanno crescendo anche le attività urbane. Anche il turismo ha una sua declinazione tutta apistica.

👦 “Bee engaged with youth” è il tema scelto per la Giornata del 2024. Questo tema sottolinea l’importanza di coinvolgere i giovani negli sforzi di conservazione dell’apicoltura e degli impollinatori, riconoscendoli come futuri custodi del nostro ambiente.