Incontro: “Idromele”
L’idromele è una bevanda alcolica, prodotta dalla fermentazione del miele, grazie all’utilizzo del lievito. È, forse, il fermentato più antico del mondo, ancor più della birra, in quanto non era necessaria la coltivazione per poterlo produrre.
Si pensa che l’uomo primitivo possa avere, facilmente, scoperto che una miscela di miele e acqua, lasciata in un ambiente tiepido, poteva fermentare e diventare una bevanda capace di indurre stati alterati di coscienza o di dare la sensazione di poteri magici. Fin dall’antichità, si riteneva che l’idromele avesse numerose proprietà benefiche per l’organismo, tanto da essere conosciuto anche con l’appellativo di “bevanda degli dei”.
La storia e le origini dell’idromele sono risalenti alle primissime civiltà antiche. Sono state, infatti, trovate tracce che testimoniano la presenza dell’idromele già nell’antica Grecia, nella Scandinavia dei Vichinghi e nell’Inghilterra dei Celti. Era tradizione, in molte parti d’Europa, regalare alle coppie appena sposate un quantitativo di idromele, sufficiente per un’intero mese lunare. Si credeva, infatti, che la bevanda fermentata avrebbe aiutato i novelli sposi ad avere figli. Da questa tradizione deriverebbe l’espressione: “luna di miele”.
Con Cristian Missaglia, grande appassionato del mondo delle fermentazioni, scopriremo insieme la storia dell’idromele, le sue curiosità e le sue caratteristiche, dalle varie tipologie al disciplinare, anche con la possibilità di degustazione.
A cura di
Cristian Missaglia
Quando
Sabato 26 Settembre 2026, dalle ore 17:00

